Linea AV Salerno – Reggio Calabria, Lotti 1a, 1b, 1c. Scavo con tecnica tradizionale e con TBM – EPB di gallerie in ammassi rocciosi e terreni grisutosi. Assistenza tecnico – scientifica in fase di progettazione

Cliente: Italferr S.p.A.
Progetto: Salerno – Reggio Calabria new railway line. Lots 1a, 1b and 1c
Data: Febbraio 2022- Marzo 2024

Il Progetto Definitivo del Nuovo Collegamento Ferroviario Salerno – Reggio Calabria (Lotti 1a, 1b e 1c, Figura 1) prevede la realizzazione di 124 km di gallerie naturali ed opere accessorie (finestre di accesso/uscita laterale e cunicoli pedonali) in formazioni potenzialmente grisutose.
SERENGEO ha fornito assistenza tecnico – scientifica, in fase di progettazione definitiva, sugli aspetti di sicurezza relativi ai pericoli derivanti da detonazione / deflagrazione di miscele aria-metano durante la realizzazione delle gallerie di linea e delle opere accessorie.

Figura 1. Tracciato del Lotto 1b della nuova linea AV Salerno – Reggio Calabria, suddiviso in tratti all’aperto (linee blu) ed in galleria (linee verdi)

Obiettivi

  • Valutazione del rischio associato a potenziali emissioni di metano ed attribuzione dell’indice di classifica alle gallerie naturali ed opere accessorie (finestre di accesso e cunicoli pedonali) di progetto;
  • Indicazioni per la progettazione e l’esecuzione in sicurezza degli scavi (con tecnica tradizionale e TBM – EPB) potenzialmente interessati dal pericolo di deflagrazione o detonazione di miscele aria – metano.

Attività svolte

  1.  Analisi dei documenti storici e della letteratura tecnico-scientifica su:
    a. geologia strutturale nell’area di intervento;
    b. presenza di metano nell’area di studio e nelle formazioni interessate dal tracciato:

    • manifestazioni di idrocarburi a giorno (Figura 2);
    • miniere di lignite, asfalto e bitumi;
    • metano rilevato durante la costruzione di gallerie scavate nelle stesse formazioni attraversate dal tracciato;
    • concessioni di titoli minerari per la ricerca e l’estrazione di idrocarburi in terraferma ed a mare, rilasciati dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE, UNMIG) e stratigrafie dei pozzi esplorativi e produttivi di idrocarburi (liquidi e gassosi) prossimi al tracciato (Figura 3);
  2. Analisi ed interpretazione dei risultati delle indagini geognostiche e per la ricerca del metano;
  3. Analisi critica di metodi e tecniche di scavo, dimensioni e caratteristiche tecniche (sezioni di scavo, ingombri, distanza del rivestimento definitivo, ecc.) del cantiere previste dal Progetto Definitivo;
  4. Definizione del modello emissivo e classifica tecnica delle opere sotterranee in relazione al pericolo di detonazione e/o deflagrazioni di miscele aria – metano, in applicazione della Linea Guida “Grisù”;
  5. Definizione dei criteri e delle specifiche tecniche per la progettazione e realizzazione di TBM – EPB per lo scavo in ammassi rocciosi e terreni grisutosi, in applicazione della Linea Guida “Grisù – TBM”;
  6. Definizione delle misure e delle procedure di sicurezza, contro il pericolo di detonazione / deflagrazione di miscele aria – metano, da adottare nella realizzazione delle gallerie ed opere accessorie.

Figura 2. Tracciato del Lotto 1b (linea continua blu) sovrapposto alla mappa delle emissioni gassose a giorno catalogate da Minissale et al. (2016), classificate in base alle concentrazioni di metano misurate (riportate a fianco dei punti di emissioni)

Figura 3. Permessi di ricerca, cessati, rilasciati nell’area in cui ricade il tracciato del Lotto 1c (dati UNMIG, progetto ViDEPI). In basso, sono rappresentate singolarmente le aree dei permessi di ricerca cessati Monte Rossino (a), Sapri (b), Lagonegro (c), Montesano sulla Marcellana e Torraca (d)