Galleria Miglionico (linea Ferrandina – Matera La Martella). Soluzioni innovative per il ripristino di gallerie che attraversano formazioni grisutose ed il monitoraggio delle concentrazioni di metano in fase di esercizio

Cliente: Italferr SpA
Progetto: Nuova linea ferroviaria Ferrandina – Matera La Martella – galleria Miglionico
Data: 2018-19

La galleria ferroviaria Miglionico (Figura 1) è l’opera di maggiore importanza della linea ferroviaria Ferrandina – Matera La Martella, che collegherà il capoluogo lucano alla linea Battipaglia – Potenza – Metaponto.
La Miglionico, lunga circa 6500 m, è stata realizzata negli anni ‘80 – ’90 e non è mai entrata in esercizio a causa di danni strutturali ed ingenti invasioni di acqua e gas metano. Alla fine degli anni ‘90 è stata oggetto di interventi di messa in sicurezza.
Nel 2018 Italferr ha avviato la progettazione degli interventi per il ripristino e completamento della linea ferroviaria ed ha affidato a SERENGEO la progettazione delle soluzioni ingegneristiche innovative da adottare per impedire, garantendo condizioni di massima sicurezza, inneschi di miscele aria – metano durante:

  • la realizzazione degli interventi di ripristino ed ammodernamento (consolidamenti, demolizioni, rivestimento definitivo, ecc.) della galleria Miglionico;
  • lo scavo della finestra di accesso (Figura 1);
  • l’esercizio ferroviario.

Figura 1 – Tracciato della galleria Miglionico e della finestra di accesso

Obiettivi

  • Valutazione del rischio associato a potenziali emissioni di metano ed attribuzione dell’indice di classifica per lo scavo della finestra;
  • Definizione delle misure di sicurezza e delle soluzioni ingegneristiche da adottare, contro il pericolo di deflagrazioni e/o detonazioni delle miscele aria – metano, durante la realizzazione delle opere in sotterraneo e l’esercizio ferroviario.

Attività svolte

  1. Analisi dei documenti storici e della letteratura tecnico-scientifica su:
    • geologia strutturale ed eventi sismici nell’area di intervento;
    • presenza di metano nell’area di studio (Figura 2).
  2. Analisi ed interpretazione dei risultati delle indagini geognostiche e per la ricerca del metano (Figura 3);
  3. Analisi critica di metodi e tecniche di scavo, dimensioni e caratteristiche tecniche (sezione della finestra, ingombri, distanza del rivestimento definitivo, ecc.) del cantiere previste dal Progetto Definitivo;
  4. Definizione del modello emissivo e classifica tecnica della finestra di accesso in relazione al pericolo di detonazione e/o deflagrazioni di miscele aria – metano, in applicazione della Linea Guida “Grisù”;
  5. Definizione delle misure e delle procedure di sicurezza, contro il pericolo di detonazione / deflagrazione di miscele aria – metano, da adottare nella realizzazione di:
    • finestra di accesso;
    • interventi di ripristino della galleria;
  6. Studio e progettazione di un sistema innovativo di monitoraggio automatico e continuo (in galleria e nella finestra di accesso) dei potenziali afflussi di metano in galleria durante l’esercizio ferroviario, con rilevatori IR a percorso aperto e puntuali (Figure 4 e 5).

Aspetti innovativi

  • Progettazione di un sistema innovativo di monitoraggio automatico e continuo dei potenziali afflussi di metano in galleria durante l’esercizio ferroviario.

Figura 2 – Tracciato della galleria Miglionico e della finestra sovrapposto ai titoli minerari (dati aggiornati al 31/03/2019, fonte: UNMIG, https://unmig.mise.gov.it/index.php/it/dati/ricerca-e-coltivazione-di-idrocarburi)

Figura 3 – Galleria Miglionico: profilo geo-strutturale e profondità delle emissioni rilevate nei fori geognostici ante operam (a); massime concentrazioni di metano misurate in corso d’opera (anni ‘90) nei fori di consolidamento (b) e nella campagna di indagini integrative del 2004 – 05 (c)

Figura 4  – Schema pittorico della diffusione del metano in galleria e del sistema innovativo di monitoraggio con rilevatori IR a percorso aperto: 1) emissione dall’arco rovescio; 2) emissione dal paramento laterale.

Figura 5 – Tracciato altimetrico della finestra di accesso (in alto) e disposizione dei rilevatori IR puntuali (pallini rossi). Dettaglio del camerone e della zona filtro: sezione longitudinale (1) e sezioni trasversali del camerone (a) e della zona filtro (b)